Ultimi giorni per eseguire i versamenti in mezzi propri di start-up innovative, per chi volesse beneficiare delle detrazioni d’imposta a valere sulla dichiarazione dei redditi del 2017. A questo scopo, il versamento deve essere eseguito entro il 31 dicembre, se si vuole beneficiare della detrazione del 30% dall’IRPEF nella prossima dichiarazione dei redditi.

A partire dall’anno in corso, la percentuale di detraibilità dall’IRPEF è stata aumentata dal 19% al 30% e l’investimento massimo agevolabile è fissato in 1 milione di euro, per ciascun periodo di imposta e in capo ad ogni investitore e per tutti gli investimenti effettuati. Quindi, il risparmio massimo ottenibile è di 1.000.000 x 30% = Euro 300.000 all’anno. In caso di “incapienza”, è possibile utilizzare la detrazione rimasta per l’abbattimento dell’IRPEF degli anni successivi, ma non oltre il terzo.

I versamenti effettuati da persone giuridiche, beneficiano invece della deduzione dall’IRES per una percentuale del 30% (era il 20% fino al 2016) e l’investimento massimo agevolabile è pari a 1,8 milioni di euro per ciascun periodo di imposta. Anche in questo caso, l’importo indicato è in capo a ciascun investitore e per tutti gli investimenti effettuati e in caso di incapienza, la deduzione può essere riportata agli esercizi successivi ma non oltre il terzo.

In entrambi i casi, la partecipazione deve essere detenuta per almeno 3 anni.

L’importo massimo degli investimenti agevolati, per ciascuna start-up innovativa, non può superare l’importo massimo di 15 milioni nei 5 anni.

Beneficiano dell’agevolazione i conferimenti in denaro iscritti alla voce del capitale sociale o della riserva sovrapprezzo azioni o quote e sono agevolabili sia i conferimenti in sede di costituzione che quelli effettuati in sede di aumento di capitale sociale.

Per beneficiare della detrazione o della deduzione, la start-up innovativa deve rilasciare all’investitore, entro 60 giorni, una certificazione in cui attesta l’entità dell’investimento e di non aver superato il limite dei 15 milioni di conferimenti; copia del piano di investimento (business plan).

Altre norme sono previste per le start-up innovative a vocazione sociale o per gli investimenti effettuati attraverso gli intermediari qualificati.

E’ prevista la decadenza dall’agevolazione se entro 3 anni dall’investimento si verificano: la cessione, anche parziale, della partecipazione a titolo oneroso; la riduzione del capitale sociale o la ripartizione di riserve costituite con sovrapprezzo; il recesso o l’esclusione dell’investitore; la perdita dei requisiti della start-up innovativa. Non costituisce causa di decadenza il superamento della soglia dei 5 milioni di valore della produzione o la quotazione della società.

Se vuoi approfondire, scrivimi a info@claudioarrigoni.it

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