Le principali agevolazioni per le imprese lombarde

Le vacanze sono terminate, è tempo di tornare a programmare il futuro delle nostre aziende. Ecco che può quindi essere utile un riepilogo delle principali agevolazioni alle quali accedere in questo periodo (di seguito le principali agevolazioni disponibili per le imprese Lombarde).

VOUCHER DIGITALE

Destinato alle PMI, finanzia gli investimenti in attrezzature tecnologiche, software, la formazione e la consulenza, il tutto finalizzato all’adozione di tecnologie 4.0.
L’importo massimo del voucher è di 15 mila euro anche se varia in base alle diverse CCIAA di competenza tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili.

Le scadenze per la presentazione della domanda sono diverse, anche in questo caso, in base alla CCIAA di competenza: Bergamo entro il 15/10/18, Brescia entro il 18/09/2018, Como, Lecco, Sondrio e Cremona entro il 31/10/2018, Mantova entro il 31/12/2018, Milano Monza Brianza Lodi entro il 28/09/2018, Varese entro il 29/10/2018.

AL VIA 

Destinato alle PMI del settore manifatturiero, servizi e artigianato, finanzia nuovi investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, arredi; sistemi gestionali integrati; marchi, brevetti e licenze; opere murarie.

Le agevolazioni sono diverse, inclusa la possibilità di accedere ad un fondo perduto in misura variabile in base a delle condizioni e, comunque, fino a un massimo del 15%, oltre a un finanziamento a tasso agevolato e la concessione di garanzia.

STORE EVOLUTION 

Riservato alle PMI del commercio della Lombardia, finanzia l’ammodernamento e la digitalizzazione dei negozi. L’investimento minimo deve essere di 10 mila euro e consente di ottenere un contributo fino al  50% delle spese ammissibili, con un massimo di 20 mila euro.
Aprirà il 10 settembre fino all’8 ottobre.

NUOVA SABATINI 

Destinato alle PMI, favorisce l’acquisto, anche in leasing, di macchinari, attrezzature, impianti (solo nuovi), oltre ad hardware e software.

Prevede un contributo in conto interessi sul finanziamento di durata quinquennale pari al 2,75%, maggiorato al 3,575% per alcune tipologie di beni.

IPERAMMORTAMENTO 

Aperto a tutte le imprese (non solo alle PMI), premia fiscalmente l’acquisto, anche in leasing, di beni rientranti nell’ambito Industria 4.0, consentendo di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto del bene (140% nel caso di software e altri beni immateriali).

FINANZIAMENTI SIMEST

Valido per tutte le imprese, finanzia diverse tipologie di interventi nell’ambito dell’internazionalizzazione. Per un approfondimento vedi al seguente link http://www.claudioarrigoni.it/2018/03/05/finanziamenti-per-linternazionalizzazione/

CREDITO IMPOSTA RICERCA 

Interessa tutte le tipologie di imprese e consiste in un credito di imposta che può arrivare al 50% delle spese di ricerca e sviluppo incrementali. Si tratta quindi di un incentivo automatico, disponibile fino al 31 dicembre 2020.

LINEA INNOVAZIONE 

Destinato alle PMI e alle Midcap, purché con un organico inferiore a 3.000 dipendenti, fornisce un beneficio a progetti di innovazione di prodotto e/o di processo, con un finanziamento fino al 100% delle spese oltre a un contributo a fondo perduto a valere sul costo del finanziamento.

SME INSTRUMENT 

Contributi dalla UE destinati alle PMI a sostegno di progetti di fattibilità e di sviluppo di prodotti, prototipi, test nell’ambito dell’innovazione che possano portare ricadute significative sul mercato.
Prevede un contributo a fondo perduto fino a 50 mila euro per lo studio di fattibilità (fase 1) e fino a 2,5 milioni di euro per la realizzazione del progetto (fase 2).

Le prossime scadenze per la fase 1 sono il 5 settembre e il 7 novembre mentre per la fase 2 la scadenza è al 10 ottobre.

BONUS FORMAZIONE 4.0

Aperto a tutte le imprese, è un incentivo automatico a sostegno delle attività di formazione sul tema Industria 4.0. Prevede un credito di imposta pari al 40% delle spese ammissibili, per un massimo di 300 mila euro.

CREDITO DI IMPOSTA PER LA PUBBLICITÀ

Aperto a tutte le imprese e lavoratori autonomi, consente di beneficiare di un credito d’imposta del 75% (elevabile al 90% per PMI e start-up innovative) degli investimenti in campagne pubblicitarie. Il beneficio non è assicurato in quanto potrebbe esserci un riparto.
Le domande si possono presentare dal 22 settembre al 22 ottobre 2018 e riguardano gli investimenti compiuti dal 24/6/2017.

Vi è inoltre la possibilità di accedere ad altri bandi più specifici o minori.

Se sei interessato ad approfondire, scrivimi a info@claudioarrigoni.it

FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il tema dell’internazionalizzazione è molto sentito dalle imprese di tutto il mondo. La ripresa attuale, infatti, è da ascrivere principalmente alla domanda – soprattutto di beni strumentali – proveniente dall’estero ed è trainata da quelle imprese che non hanno mai smesso di investire in questo ambito e nell’innovazione.

L’Italia non è troppo presente al fianco delle proprie imprese nella competizione internazionale, eppure c’è la possibilità di accedere a finanziamenti interessanti per quelle imprese che intendano avviare processi strutturati in questa direzione.

Tra gli ambiti oggetto di sostegno, ci sono:

  • La partecipazione a fiere, mostre e missioni per promuovere il business all’estero
  • La realizzazione di studi di fattibilità, per aiutare le aziende nella scelta e nelle azioni conseguenti
  • Le aperture delle prime strutture commerciali all’estero e i programmi di inserimento nei mercati extra UE
  • L’assistenza tecnica per la formazione del personale locale
  • La patrimonializzazione delle PMI esportatrici.

Partecipazione a fiere, mostre e missioni

Possono accedere ai benefici le PMI (escluse quindi le grandi imprese), sia da sole che in forma associata.

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato a copertura delle spese per l’area espositiva, la logistica, la promozione e le consulenze riferite alla partecipazione a fiere/mostre in Paesi extra UE. Possono beneficiare del finanziamento anche le missioni promosse dal MISE, MAECI e ICE, Confindustria e altre associazioni di categoria.

L’importo massimo del finanziamento è il 100% delle spese preventivate, con un massimo del 10% dei ricavi dell’ultimo esercizio e, in ogni caso, non oltre € 100.000,00. Il rimborso può avvenire in 3 o 5 anni, di cui 18 mesi di preammortamento.

 

Programmi di inserimento nei mercati extra UE

Possono accedere tutte le imprese e l’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. Riguarda quindi aspetti squisitamente commerciali.

L’importo massimo del finanziamento arriva al 100% di quanto preventivato, comunque non può eccedere il 25% del fatturato medio dell’ultimo triennio e, in ogni caso, l’importo di 2,5 milioni di euro. Il rimborso può avvenire il 6 anni, di cui 2 di preammortamento.

 

Programmi di assistenza tecnica

A sostegno della formazione del personale, sempre con riferimento a Paesi extra UE.

Possono accedere  tutte le imprese, in forma singola o aggregata e il beneficio consiste in un finanziamento a tasso agevolato delle spese per personale, viaggi, soggiorni e consulenze, sostenute per la realizzazione di un programma di formazione del personale operativo all’estero.

L’importo massimo è sempre il 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 12,5% dei ricavi medi dell’ultimo triennio e, in ogni caso, con un limite finanziabile di € 300.000,00 da rimborsare in non oltre 4 anni e 6 mesi, di cui 18 mesi di preammortamento

 

Patrimonializzazione delle PMI

E’ dedicato alle sole PMI, costituite in forma di società di capitali, che nell’ultimo triennio abbiano già realizzato all’estero almeno il 35% del proprio fatturato.

Il sostegno consiste in un finanziamento finalizzato al miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale (rapporto patrimonio netto / attività immobilizzate nette) al momento della richiesta di finanziamento “livello d’ingresso” rispetto a un “livello soglia” predeterminato. L’importo massimo finanziabile è di € 400.000,00 fino al 25% del patrimonio netto dell’impresa, rimborsabile in massimo 7 anni, di cui 1 o 2 di preammortamento.

Tutti i finanziamenti sono erogati a tasso agevolato.

 

Se vuoi approfondire, scrivimi a info@claudioarrigoni.it

RUSSIA, UN MERCATO DA CONOSCERE

Dedichiamo questo intervento ad alcune brevi note sulla Russia e sulle opportunità offerte da questo grande mercato, nonostante i molti limiti ai traffici che vengono imposti a livello di politica internazionale e nonostante le difficoltà interne.

La Russia è un Paese con oltre 140 milioni di abitanti, distribuiti su una superficie di oltre 17 milioni di mq, con una densità di popolazione molto bassa: 8,3 abitanti per Kmq che si impennano a 4.833 per Kmq nella città di Mosca (per un paragone: in Italia gli abitanti sono 200,8 per Kmq mentre in Lombardia si arriva a 419 e a Milano a 2.034 abitanti per Kmq).

E’ quindi importante capire il target in funzione del proprio business e dei propri prodotti: possono esserci soluzioni che non possono che orientarsi verso le principali città, Mosca con 10 milioni di abitanti e San Pietroburgo con 4,5 milioni (altre città con 1 milione di abitanti sono sparse a varia distanza, anche nella parte asiatica del Paese) oppure essere orientati verso i distretti minerari o verso la campagna (anche l’agricoltura e l’industria agroalimentare costituiscono ambiti di interesse significativo).

Numerose sono le aziende italiane già presenti ma questo non frena la domanda e l’interesse verso il made in Italy e verso le soluzioni italiane in generale, dalla moda all’agroalimentare, dalla meccanica al turismo. Quello del lusso è un segmento a parte, è ciò di cui più spesso si parla, ma il business in Russia non è solo lusso, è anche maiali, valvole, tubi, elettronica, macchine agricole, formaggi. E la strada privilegiata per accedere a questo mercato è la produzione in loco, beneficiando di agevolazioni e collaborazioni offerte a livello federale e regionale. La Federazione Russa ha infatti avviato un programma di sostituzione delle importazioni, volto allo sviluppo dell’industria nazionale in numerosi settori, e importanti incentivi sono riservati alle imprese nazionali (anche se partecipate da soggetti esteri) che avviano la produzione sul territorio, tra i quali (limitatamente ad alcune aree), anche programmi di tassazione agevolata o esente.

Tra i settori di maggior interesse, vi è senza dubbio l’oil & gas e l’industria energetica in generale, ma anche la meccanica sta cercando di adeguarsi e l’agroalimentare è molto ricercato. C’è desiderio e mercato, ci sono volontà e risorse e non è troppo tardi per affacciarsi a questa importante parte di Europa.

Il consiglio è quello di farsi accompagnare in questa esplorazione da soggetti che hanno già percorso quei sentieri con successo. Tra questi Calvi’n Consulting (http://calvinconsulting.it/news/internazionalizzazione-report-aprile-federazione-russa) che ha avviato una collaborazione con un importante player presente da tempo sul mercato russo, in grado di orientare in modo concreto verso soluzioni di immediato riscontro.

Per un approfondimento non impegnativo: info@claudioarrigoni.it; info@calvinconsulting.it

SIMEST: UN PARTNER STRATEGICO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Credo appaia vero alla maggioranza che quando si ha a che fare con lo Stato, o con enti, società, servizi di emanazione statale, la prima impressione, sia quello di una burocrazia che soffoca ed opprime, che intralcia e osteggia, che indaga sospettosa. Anche quando lo strumento sembrerebbe creato per tutt’altro, per sostenere, per dare fiducia, per assistere, per sviluppare. Tuttavia, a volte capita che – superate le prime diffidenze ed accettati i meccanismi che governano alcune realtà -, poi si abbiano sorprese positive ed ottimi risultati. Tra queste sorprese positive, ritengo si debba senz’altro annoverare SIMEST.

SIMEST è una Società del gruppo CDP (Cassa Depositi e Prestiti), la grande cassaforte dello Stato, ed è controllata da SACE (altro esempio interessante e meritevole), la Società di assicurazione per l’export e l’internazionalizzazione, sempre facente capo a CDP e, quindi, allo Stato, oltre che da alcune tra le principali banche.

La mission di SIMEST è quella di affiancare finanziariamente le imprese nel loro ciclo di espansione all’estero ed opera attraverso finanziamenti per l’internazionalizzazione (quindi per l’apertura di sedi e società all’estero), oltre che fornendo credito per l’esportazione ma anche entrando direttamente nel capitale della società interessata.

Tra gli interventi finanziati, vi sono gli studi di fattibilità, l’inserimento di strutture commerciali o produttive in paesi esteri (extra UE), la partecipazione a fiere, la formazione del personale. La durata dei finanziamenti è normalmente fino a un massimo di 6 anni, con un congruo preammortamento, e il tasso è particolarmente agevolato, mentre l’importo del finanziamento può anche coprire il 100% delle spese ammissibili.

Altro strumento interessante proposto da SIMEST è il Supporto all’export, che si sostanzia in un contributo in c/interessi su finanziamenti concessi da altre banche a favore delle imprese esportatrici di beni di investimento, favorendo così la possibilità di concedere dilazioni di pagamento anche importanti ai clienti esteri, aumentando quindi la competitività delle imprese italiane.

Ma, come accennavo, SIMEST affianca le imprese  anche attraverso interventi diretti nel capitale di rischio della Società. Nello specifico, SIMEST può intervenire nel capitale della partecipata extra UE fino ad un massimo del 49% del capitale di quest’ultima, e la durata della partecipazione è normalmente fissata in massimo 8 anni. Le modalità di way out sono abitualmente definite in anticipo così come la remunerazione spettante a SIMEST e le garanzie richieste. Inoltre, la partecipazione di SIMEST da diritto all’impresa di ottenere un contributo in c/interessi a valere sul finanziamento ottenuto dall’impresa italiana per l’acquisizione della propria quota di partecipazione.

Insomma, una serie di opportunità disponibili per le PMI con vocazione internazionale che vale la pena conoscere ed approfondire.